Il corteo storico in costume lungo il Canal Grande durante la Regata Storica
La Regata Storica sul Canal Grande — foto: Godromil · Public domain · Wikimedia Commons

La prima domenica di settembre il Canal Grande viene chiuso al traffico ordinario e restituito, per un pomeriggio, a quello che era: una via d'acqua percorsa a remi. La Regata Storica è insieme una rievocazione e una competizione sportiva vera, ed è forse l'occasione migliore per capire perché a Venezia si voga in piedi, rivolti in avanti. Chi la guarda per la prima volta si sorprende soprattutto del pubblico: sulle rive ci sono moltissimi veneziani, che tifano per società remiere e famiglie di vogatori come si tifa per una squadra.

Quando si tiene e come è organizzata la giornata

L'appuntamento cade ogni anno la prima domenica di settembre e occupa il pomeriggio. Si apre con il corteo storico e prosegue con le regate, che si susseguono a distanza di tempo l'una dall'altra, in un ordine che va dai vogatori più giovani alla gara principale. Gli orari precisi di partenza vengono pubblicati ogni anno dal Comune di Venezia insieme al programma completo, ed è lì che vanno verificati, perché possono variare da un'edizione all'altra e risentire delle condizioni della marea.

Il corteo storico

Il corteo che precede le gare è una sfilata di imbarcazioni tipiche del Cinquecento, con equipaggi in costume. In testa vanno le bissone, barche da parata decorate e dipinte, seguite dalla barca che rievoca l'arrivo di Caterina Cornaro, la nobildonna veneziana che fu regina di Cipro e che nel 1489 rinunciò al trono in favore della Repubblica, accolta in città con una celebrazione sull'acqua. Da quell'episodio nasce l'impianto della sfilata odierna: dogi, dignitari, insegne, remi che si muovono insieme. Il corteo risale il Canal Grande lentamente, e proprio la lentezza è la ragione per cui vale la pena arrivare prima e trovare un affaccio libero.

Le regate, categoria per categoria

Le gare vere e proprie si corrono a distanza di alcune decine di minuti l'una dall'altra e sono divise per categorie e per tipo di imbarcazione. Si comincia con i più giovani su pupparini a due remi, poi è la volta delle donne su mascarete, quindi delle caorline a sei remi, barche larghe da trasporto che rendono la gara particolarmente spettacolare. Chiude la regata dei campioni su gondolini a due remi, la più attesa: sono barche leggerissime, costruite per la velocità, e la sfida tra gli equipaggi si decide spesso di poche lunghezze.

Il percorso prevede la risalita del Canal Grande, il giro attorno a una boa nella zona di Santa Chiara e il ritorno fino alla cosiddetta machina, una struttura galleggiante allestita nei pressi di Ca' Foscari, dove si trova l'arrivo e dove vengono consegnate le bandiere ai primi classificati. Quel punto, alla curva del canale, è il più ambito e anche il più affollato.

Consiglio pratico: durante la manifestazione la navigazione sul Canal Grande viene sospesa e le linee del trasporto pubblico sono deviate; anche i traghetti che attraversano il canale possono non essere attivi. Decidete in anticipo da quale lato del canale volete stare, perché nel pomeriggio spostarsi da una riva all'altra diventa complicato.

Da dove si guarda

Non esiste un punto perfetto: esistono punti diversi per esigenze diverse. Le rive lungo il percorso, dalle fondamenta vicino a Rialto a quelle verso Ca' Foscari e l'Accademia, offrono la visione più diretta ma si riempiono con largo anticipo. Il Ponte di Rialto e il Ponte dell'Accademia danno una prospettiva dall'alto molto bella, a patto di conquistare il posto molto presto e di non muoversi più. Vicino all'arrivo vengono allestite tribune con posti a pagamento, e alcuni edifici affacciati sul canale propongono affacci riservati: modalità e costi cambiano di anno in anno e vanno chiesti direttamente agli organizzatori.

Chi preferisce un'atmosfera più tranquilla può scegliere i tratti iniziali o finali del percorso, meno scenografici ma molto più respirabili, dove tra l'altro si sta in mezzo ai veneziani e si capisce meglio cosa sta succedendo. Con i bambini è quasi sempre la scelta giusta.

Prima e dopo la regata

La mattina, prima che il canale si chiuda, la città è stranamente ordinaria: è il momento per una visita che di solito rimandate, perché nel pomeriggio non vi sposterete più. Alla fine delle gare, invece, le rive si svuotano tutte insieme e i vaporetti tornano in servizio con molta lentezza. Dormire in centro semplifica parecchio la giornata: i nostri due appartamenti si trovano a pochi minuti a piedi da Piazza San Marco e dal Ponte di Rialto, quindi a distanza percorribile dal Canal Grande senza dipendere dai battelli. Per date, orari e programma dell'edizione che vi interessa fate riferimento ai canali ufficiali del Comune di Venezia.

A piedi dal Canal Grande, la prima domenica di settembre

Nel giorno della Regata Storica gli spostamenti in acqua si complicano. Domus dei Fabbri e Domus Remedio sono a pochi minuti a piedi da Rialto e da Piazza San Marco.