Un padiglione nazionale ai Giardini della Biennale di Venezia
I Giardini della Biennale — foto: Jean-Pierre Dalbéra · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Venezia pensando solo alle chiese e ai musei storici scopre presto che la città ha anche una vita contemporanea molto densa, e che gran parte di essa passa da un'unica istituzione: la Biennale. Non è un singolo evento ma un organismo permanente, con sedi proprie, un archivio storico e diversi settori che si distribuiscono lungo l'anno. Per un ospite significa che, in quasi ogni periodo, c'è qualcosa da vedere che non riguarda il passato della città ma il presente.

Un'istituzione nata alla fine dell'Ottocento

La Biennale nasce nel 1895 come esposizione internazionale d'arte della città di Venezia e diventa in pochi decenni uno degli appuntamenti più importanti del mondo per l'arte contemporanea. Nel corso del Novecento si allarga ad altri settori: il cinema, la musica, il teatro e poi la danza e l'architettura. Questa stratificazione spiega perché il nome venga usato per cose molto diverse tra loro, e perché sia utile capire, prima di partire, quale Biennale si troverà aperta durante il soggiorno.

L'alternanza fra Arte e Architettura

Le due grandi esposizioni si alternano di anno in anno: a un'edizione dedicata all'arte segue l'anno successivo un'edizione dedicata all'architettura, e così via. Ciascuna ha un curatore, un tema e una durata di diversi mesi, in genere dalla primavera all'autunno inoltrato, il che significa che chi visita Venezia in estate o in autunno ha buone probabilità di trovarla in corso. Il calendario preciso, con date di apertura e chiusura, viene pubblicato dalla Biennale sui propri canali ufficiali, e lì vanno controllati anche i giorni di chiusura settimanale e le tariffe, che cambiano di edizione in edizione.

La differenza tra le due non è solo di materia. L'esposizione d'arte tende a essere più immediata e visiva; quella di architettura richiede più lettura e restituisce molto a chi ha voglia di soffermarsi sui progetti. Entrambe, in ogni caso, si affrontano meglio senza l'ansia di vedere tutto.

Le sedi: Giardini e Arsenale

Le esposizioni si sviluppano su due sedi principali, entrambe nel sestiere di Castello. I Giardini ospitano il Padiglione Centrale e i padiglioni nazionali, edifici costruiti nell'arco del Novecento da architetti di diversi paesi: già solo camminare tra loro è un percorso di storia dell'architettura, all'aperto e all'ombra degli alberi. L'Arsenale, l'antico cantiere navale della Repubblica, mette a disposizione spazi di tutt'altra natura: le Corderie, una navata lunghissima dove si costruivano le funi per le navi, e altri edifici industriali di grande impatto.

A queste due sedi si aggiungono ogni edizione le partecipazioni nazionali ospitate in palazzi e istituzioni sparsi per la città, oltre agli eventi collaterali: capita spesso di entrare in un palazzo storico proprio perché quell'anno ospita una mostra, e di scoprirlo così. Dai nostri due appartamenti, entrambi in centro e vicini a Piazza San Marco, i Giardini e l'Arsenale si raggiungono con una passeggiata lungo la riva o con un breve tratto di vaporetto.

Consiglio pratico: visitare Giardini e Arsenale nello stesso giorno è possibile ma stancante, perché si tratta di parecchi chilometri a piedi. Se avete più giorni a disposizione, dedicate una mezza giornata a ciascuna sede e informatevi sulle formule di biglietto disponibili, che vengono aggiornate a ogni edizione.

La Mostra del Cinema al Lido

Il settore cinema della Biennale nasce nel 1932 ed è il festival cinematografico più antico del mondo. Si tiene ogni anno tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre al Lido di Venezia, l'isola allungata che separa la laguna dal mare, nell'area del Palazzo del Cinema sul lungomare. In quei giorni il Lido cambia completamente: sale piene, code, troupe televisive, e un movimento continuo di battelli tra la città storica e l'isola. Il premio principale è il Leone d'Oro, assegnato da una giuria internazionale.

La Mostra non è riservata agli addetti ai lavori: una parte delle proiezioni è aperta al pubblico, con formule di accesso e accrediti che vengono definiti ogni anno e vanno verificati sul sito ufficiale della Biennale, insieme al programma e alle modalità di prenotazione dei posti. Il Lido si raggiunge in vaporetto dagli approdi vicini a Piazza San Marco in un breve tragitto, e questo permette di seguire una proiezione e rientrare in città in serata.

Come inserirla in un soggiorno

La Biennale funziona bene come contrappeso: una mattina di mosaici e una giornata di arte contemporanea raccontano la stessa città da due parti opposte. Portate scarpe comode, mettete in conto tempi lunghi e non cercate di esaurire i padiglioni. Per date, orari, tariffe e programma di ciascuna edizione, sia delle esposizioni sia della Mostra del Cinema, il riferimento resta il sito ufficiale della Biennale di Venezia.

Una casa in centro tra Giardini, Arsenale e Lido

Domus dei Fabbri e Domus Remedio sono a pochi minuti da Piazza San Marco, quindi a distanza di passeggiata dall'Arsenale e a un breve tratto di vaporetto dal Lido.